Droni-taxi a Torino: sperimentazione entro il 2021

Droni-taxi a Torino: La fantascienza diventa realtà

L’immagine di droni che solcano i cieli di Torino trasportando oggetti e persone sembra quasi la trama di un film di fantascienza! Questa volta però la realtà potrebbe superare l’immaginazione grazie all’assegnazione al capoluogo piemontese della guida del gruppo di “testing” di mobilità aerea del progetto europeo Urban Air Mobility.

A Dubai qualche mese fa c’è già stato un primo volo dei droni taxi che, con successo, hanno trasportato due persone per alcune centinaia di metri.

Allo stesso modo i mezzi che solcheranno il cielo di Torino saranno, per il momento, comandati in remoto da un pilota ma nulla esclude che in futuro potranno muoversi in modo autonomo, trasportando sia oggetti che persone.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino, Italdesign e Airbus e si inserisce nella cornice di Torino City Lab.

I tempi per vedere i droni taxi nel cielo di Torino non sono così lontani infatti si parla di un paio d’anni per i droni che saranno dedicati al trasporto di cose.

L’assessora Paola Pisano, esponente della giunta Appendino, dice:


Il primo obiettivo riguarda la creazione di regole che permettano la sperimentazione in ambiente urbano in piena sicurezza.

Questo è un aspetto da non sottovalutare perché per arrivare a utilizzare i droni è necessario che i cittadini siano convinti dell’utilità e dell’assenza di rischi.

A questo proposito il 16 maggio si è tenuto il primo confronto tra con i commissari europei e i responsabili del progetto proprio per trovare regole comuni per la sperimentazione.

Si valuteranno altresì gli spazi dove il volo dei droni sarà autorizzato, sia per quelli che portano cose sia per quelli che portano oggetti.

La sperimentazione dei droni taxi avrà un forte impatto economico sulla città di Torino e anche nuove opportunità di lavoro in quanto le imprese che stanno investendo in questa nuova tecnologia potrebbero portare parte della produzione proprio nella nostra città.


Lo scoprire consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato.
(Albert Szent-Gyorgyi – premio Nobel per la medicina e la fisiologia)